se l'AI fa troppo il precisino, il venditore ne trova un altro.
Non sono d’accordo: perfortuna esistono anche i proprietari scrupolosi, che non si fidano degli agenti superficiali, e scelgono quelli “precisini”.

Un acquirente scrupoloso rischia di non riuscire a comprare perché acquirenti meno scrupolosi firmeranno la qualunque.
Questo invece è un rischio concreto.

Nel caso da te prospettato, però, bastava fare proposta con condizione sospensiva , legata alla produzione della Relazione Tecnica, entro i venti giorni dall’accettazione.
Pur non essendo obbligatoria in Lombardia, e’ evidente che averla è meglio (e averla da prima della proposta sarebbe il top, ovviamente).

Per quanto riguarda l’Ape, pur essendo obbligatorio averla sappiamo tutti che su edifici datati e’ quasi una “tassa occulta”, nel senso che serve davvero a poco e quindi, pur non essendo corretta la sua mancanza, non mi straccerei le vesti per quello.
E non perché apprezzo la superficialità, che , secondo me, andrebbe punita per legge
 
A volte uno è fortunato (ho avuto accesso a progetti nel giro di due tre settimane) ma mi è capitato di aspettare 6 mesi per un progetto e poi scoprire che la cartellina era sbagliata e che c'era da aspettare altri mesi sperando di trovare qualcosa e, in caso negativo, aspettare ancora un po' per una dichiarazione di irreperibilità.

O, più recentemente, di aspettare 9 mesi un certificato di agibilità per poi essere rimbalzato ad un altro ufficio dove ho potuto esaminare il faldone.
 
Soluzioni possibili (alternative, in ordine di preferenza):
1) Rendere il reperimento della documentazione facile e veloce, in maniera tale che non sia più un ostacolo.
2) Rendere la RTI obbligatoria con sanzioni a carico del proprietario e non dell'agente
3) Rendere la RTI obbligatoria con sanzioni a carico di chi mette l'immobile in pubblicità e non del proprietario
4) Rendere la provvigione un onere esclusivo del proprietario venditore.

SEEEEEeeeeeeee allora mangi ---
Fabio ti prego, non dire eresie, il punto 4 ci può stare se interviani come mandatario a titolo oneroso, ma qui i proprietari per darti un incarico ci manca poco che i soldi glieli devi dare tu .....

Sul punto uno *1) ci vorrebbe un mago ....

punto *2 non vedo per quale motivo l'Agente dovrebbe essere sanzionato quando il suo lavoro dovrebbe essere quello di far incontrare le aspettative del venditore e le possibilità/volontà dell'ìacquirente riferite ad un accordo economico.

Sai come la penso e sai benissimo che io sono il primo a farmi carico di oneri professionali che nella realtà non ci dovrebbero riguardare.
Io personalmente quando prendo un incarico prima di pubblicizzare un immobile gli faccio le lastre ......(fortunatamente ho tutti gli strumenti necessari per farlo) spingendomi anche oltre di fronte ad un venditore restio a fornire documenti (per dolo, sospetto o solo per un suo patologico timore e diffidenza),

Lo faccio perchè credo che sia un obbligo morale da professionista, però di fatto le garanzie le deve dare il venditore.

Riguardo la RTI o RTN o qualsiasi nome gli si voglia dare, ben venga, sicuramente a noi semplifica e alleggerisce il nostro lavoro sollevandoci anche da responsabilità che non ci dovrebbero appartenere
(poi magari facciamo anche di più del dovuto perche crediamo nella Professione...) .

Però qualsiasi relazione di conformità urbanistica ..../ Relazione Tecnica integrativa/ Relazione Tecnica Notarile o R.T. pinco pallo) di certo non tutela l'acquirente se fatta dal tecnico di parte del venditore ;), Aiuta il Notaio a stipulare un atto senza troppe rotture di baglioni nel menzionare aspetti urbanistici che non può verificare ed aiuta noi per farci sentire a posto con la coscenza ........ di certo l'acquirente non è del tutto tutelato.

Non credi sia così?
 

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