margichri

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino

Oggetto: Richiesta di pareri su una disputa riguardo la provvigione di un'agenzia


Salve a tutti,
mi trovo ad affrontare una situazione in cui l'agenzia immobiliare con cui ho firmato un mandato di vendita sta cercando di aumentare la provvigione pattuita inizialmente. Vi espongo brevemente il caso e sarei grata di ricevere i vostri pareri su come procedere.

  1. Mandato di vendita: Firmato il 27 novembre, con un prezzo di vendita indicato di 58.000 € e una provvigione fissa di 3.000 €.
  2. Pubblicità e prezzo di vendita: Il 29 novembre, l'agenzia ha aggiornato il prezzo di vendita a 63.000 €, senza comunicare formalmente una modifica al contratto, ma stabilita verbalmente, poiché il prezzo suggerito non era di gradimento a mio marito.
  3. Richiesta di provvigione: Ora l’agenzia sta richiedendo una provvigione di 7.000 €, giustificando l'aumento con il nuovo prezzo di vendita.
La domanda principale è: è legittima la richiesta di 7.000 € di provvigione? Il mandato originale prevedeva un importo fisso e non una percentuale legata al prezzo finale. In base a questo, l’agenzia può legittimamente chiedere una somma maggiore, considerando che il contratto iniziale non è stato modificato in alcun modo?

Mi piacerebbe conoscere la vostra opinione su come affrontare questa situazione, se ci sono eventuali aspetti legali che devo considerare, e come posso procedere per contestare o risolvere la questione.


Grazie mille per la Vostra attenzione.
 

Zagonara Emanuele

Membro Senior
Agente Immobiliare
Pare di capire che l'incarico di vendita iniziale sottoscritto ad € 58.000,00 no sia stato rivisto "formalmente" per iscritto modificando il prezzo di vendita aumentandolo ad € 63.000,00.
La modifica è avvenuta solamente "verbalmente".

Se così è, direi che quanto richiesto dall'agenzia NON è accettabile e/o ragionevole.

Per poter rivedere la provvigione dell'agenzia è necessario un accordo formale bilaterale, ovvero di entrambi, al riguardo; non essendoci stato alcuna modifica contrattuale al riguardo, la provvigione rimane fissata in € 3.000,00.
Perciò puoi non pagare quanto richiesto ORA dall'agenzia.

Attenzione però, che anche il prezzo di vendita rimarrà fissato ad € 58.000,00 (e non € 63.000,00) ovvero la somma stabilita contrattualmente.

Suggerisco perciò di rivedere entrambi gli aspetti in maniera formale, ovvero sia il prezzo di vendita, sia l'entità della provvigione (che tuttavia, se fosse pari ad € 7.000,00 troverei legittima, se accettata da entrambi, ma assurda).
Aumentare di € 4.000,00 una provvigione a fronte dell'aumento del prezzo di vendita di € 5.000,00 è quantomeno spropositato e assurdo oltre che pretestuoso (dato che a te rimarrebbero solamente € 1.000,00).

Volendo mostrare ragionevolezza e buon senso, oltre che una certa proporzionalità, potresti accettare di fissare la provvigione in € 4.000,00 complessivi a fronte dell'aumento del prezzo di vendita, con buona pace di entrambi.
 

margichri

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Era quello che intendevo fare, dare un compenso di € 4.000 ...però anche in pubblicità sui vari siti immobiliari il prezzo fissato era di 63.000 euro, quindi dimostrabili. Come devo muovermi? Grazie mille.
 

cristian casabella

Membro Senior
Agente Immobiliare
A volte mi domando cosa ha intesta la gente...ma non trovo spesso una risposta

Te su serio dici che su un aumento richiesto da voi (che poteva pure essere ignorato visto che avevate già firmato un incarico con prezzo), vi chiedono un aumento della provvigione di Euro 4.000 si Euro 5.000 di aumento prezzo?
Sul serio? E se chiedevate Euro 10.000 in più....cosa ne volevano....Euro 8.000 in più?
 

margichri

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Io sono stata in disaccordo dal primo momento, ma per vendere casa non ho valutato lucidamente il tutto; l' agente immobiliare, tra l'altro altro giustificava questa richiesta per aiutare il futuro acquirente; in quanto voleva fargli anche da promotore finanziario, ma giusto 2 giorni fa ho appreso che non intende più farsi seguire da lui. Non so davvero come muovermi, vorrei non approfittasse della nostra buona fede.
 

francesca63

Moderatore
Membro dello Staff
Privato Cittadino
La domanda principale è: è legittima la richiesta di 7.000 € di provvigione?
Ma te li ha chiesti dopo aver trovato un acquirente, o prima ?
Nel primo caso, digli che al massimo gli darai 3.258,62 ( ovvero i 3000 su 58000, rapportati ai 63000), mai 258,62 tutti in monetine 😉
Nel secondo caso, tanto vale vendere a 58.000 ; per quello che guadagneresti (1000 euro)….
 

margichri

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Dopo la promessa di vendita a euro 63.000 , senza percepire nessun acconto , poiché vincolato all' approvazione del mutuo dell ' acquirente.
Sono in possesso di un mandato firmato da entrambe le parti con richiesta del suo compenso di € 3000 per la vendita di euro 58,000 poi modificata tacitamente a € 63.000 e dopo due giorni anche in pubblicità vari siti immobiliari.
 

Jr.

Membro Junior
Agente Immobiliare

Oggetto: Richiesta di pareri su una disputa riguardo la provvigione di un'agenzia


Salve a tutti,
mi trovo ad affrontare una situazione in cui l'agenzia immobiliare con cui ho firmato un mandato di vendita sta cercando di aumentare la provvigione pattuita inizialmente. Vi espongo brevemente il caso e sarei grata di ricevere i vostri pareri su come procedere.

  1. Mandato di vendita: Firmato il 27 novembre, con un prezzo di vendita indicato di 58.000 € e una provvigione fissa di 3.000 €.
  2. Pubblicità e prezzo di vendita: Il 29 novembre, l'agenzia ha aggiornato il prezzo di vendita a 63.000 €, senza comunicare formalmente una modifica al contratto, ma stabilita verbalmente, poiché il prezzo suggerito non era di gradimento a mio marito.
  3. Richiesta di provvigione: Ora l’agenzia sta richiedendo una provvigione di 7.000 €, giustificando l'aumento con il nuovo prezzo di vendita.
La domanda principale è: è legittima la richiesta di 7.000 € di provvigione? Il mandato originale prevedeva un importo fisso e non una percentuale legata al prezzo finale. In base a questo, l’agenzia può legittimamente chiedere una somma maggiore, considerando che il contratto iniziale non è stato modificato in alcun modo?

Mi piacerebbe conoscere la vostra opinione su come affrontare questa situazione, se ci sono eventuali aspetti legali che devo considerare, e come posso procedere per contestare o risolvere la questione.


Grazie mille per la Vostra attenzione.
Come già detto dai colleghi confermo che la richiesta dell'agenzia è assolutamente assurda ed imbarazzante. In più ben 7.000€ per per una vendita del genere?!?!?! Da prendere a sberle sto agente.
Comunque no, l'agenzia non può muovere queste pretese. Avete firmato per un compenso di 3.000€ e quello rimane..
Difficilmente intenteranno una causa per 'provare' a prendere i 4.000€ rimanenti (che comunque non gli spetterebbero). Per evitare inutili contrasti potreste provare a trovare un altro accordo..............................................se non hai problemi con i contrasti rimane ciò che avete pattuito all'inizio
 

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