Buongiorno a tutti colleghi e non!
Vi sottopongo quanto accaduto in questo mese ed esploso ieri pomeriggio.
Ho trovato un'abitazione in vendita, contatto i proprietari, vedo l'immobile e come succede SEMPRE da queste parti non vogliono firmare ne incarichi, ne niente dicendo che dovrei fidarmi della parola e tutte quelle balle che inventa la gente (perchè quì all'agogna ci siamo sempre noi ma parliamo anche ogni tanto della SCORRETTEZZA assoluta delle persone)
Cmq. trovo un'acquirente interessato che formula regolare offerta.....con una trattativa importante sul prezzo di partenza di 17mila euro, che a mio modesto parere si allontana di poco dal prezzo di mercato.
Vado in accettazione ed a conti fatti coi proprietari ci rendiamo conto che i margini sono molto stretti ma che con solo 2mila € in più si potrebbe fare.
Ora l'acquirente abita a 40 km da quì quindi telefonicamente accetta di rialzare il tutto ma nel contempo, non volendo perdere ulteriore tempo mi chiede di aver la certezza che la sua offerta non venga ancora rifiutata.
Così comunico telefonicamente ai venditori la buona volontà di aumentare l'offerta da parte dell'acquirente.....di venre in ufficio a formalizzare la loro volontà di accettare alla cifra stabilita (una normalissima e legalissima controfferta)
Ma quando se la trovano davanti impazziscono e mi urlano dietro dicendo che li sto fregando che è LUI a dover fare l'offerta non LORO a dirgli a quanto devono vendere(bho!) e che se scrivono quel prezzo sulla controfferta magari LUI poteva arrivare anche a di più....insomma un casino!
La moglie del venditore chiama la sorella che dovrebbe lavorare per un notaio e dice che la controfferta è illegale!!!!!!
Chiedo a voi colleghi:
1 Voi usate la controfferta
2 è secondo voi, scorretta per i venditori?
Vi sottopongo quanto accaduto in questo mese ed esploso ieri pomeriggio.
Ho trovato un'abitazione in vendita, contatto i proprietari, vedo l'immobile e come succede SEMPRE da queste parti non vogliono firmare ne incarichi, ne niente dicendo che dovrei fidarmi della parola e tutte quelle balle che inventa la gente (perchè quì all'agogna ci siamo sempre noi ma parliamo anche ogni tanto della SCORRETTEZZA assoluta delle persone)
Cmq. trovo un'acquirente interessato che formula regolare offerta.....con una trattativa importante sul prezzo di partenza di 17mila euro, che a mio modesto parere si allontana di poco dal prezzo di mercato.
Vado in accettazione ed a conti fatti coi proprietari ci rendiamo conto che i margini sono molto stretti ma che con solo 2mila € in più si potrebbe fare.
Ora l'acquirente abita a 40 km da quì quindi telefonicamente accetta di rialzare il tutto ma nel contempo, non volendo perdere ulteriore tempo mi chiede di aver la certezza che la sua offerta non venga ancora rifiutata.
Così comunico telefonicamente ai venditori la buona volontà di aumentare l'offerta da parte dell'acquirente.....di venre in ufficio a formalizzare la loro volontà di accettare alla cifra stabilita (una normalissima e legalissima controfferta)
Ma quando se la trovano davanti impazziscono e mi urlano dietro dicendo che li sto fregando che è LUI a dover fare l'offerta non LORO a dirgli a quanto devono vendere(bho!) e che se scrivono quel prezzo sulla controfferta magari LUI poteva arrivare anche a di più....insomma un casino!
La moglie del venditore chiama la sorella che dovrebbe lavorare per un notaio e dice che la controfferta è illegale!!!!!!
Chiedo a voi colleghi:
1 Voi usate la controfferta
2 è secondo voi, scorretta per i venditori?