La maggioranza del mio condominio ha inviato raccomandata all'attuale amministratore per chiedere la convocazione dell'assemblea condominiale per la di lui revoca e la nomina di un nuovo amministratore.
La raccomandata se non sbaglio deve essere firmata da minimo 1/6 dei millesimi, da 2 o più proprietari che superino i 166,66 millesimi
Invece alla assemblea richiesta, per poter procedere con la revoca dovranno esserci la maggioranza, in presenza o tramite delega.
Se non sbaglio, minimo ci dovranno essere in presenza minimo 2 proprietari che dovranno avere le deleghe degli altri per poter superare i 501 millesimi
Le domande che mi sono fatto sono queste:
1 - Le deleghe dovranno essere accompagnate a copia di documento di identità del delegante, perchè l'assemblea sia regolare?
Nelle precedenti assemblee ordinarie annuali le deleghe sono dei semplici tagliandini da compilare e firmare a penna, allegati alla lettera di convocazione ricevuti dall'amministrazione, dunque non veniva richiesta nessuna copia di documento di identità.
In caso di assemblea "non ordinaria", per la revoca, potrebbe essere necessario allegare copia dei documenti di identità dei deleganti?
tra parentesi ho letto questo articolo che tra l'altro sembrerebbe dire che sia possibile non dare documenti all'amministratore, se non ho letto male:
2 - Inoltre, all'assemblea convocata può partecipare, valere come numero legale, e avere deleghe di altri inquilini, il figlio della proprietaria che detiene il 25% della proprietà?
Oppure hanno valore solo i nominativi registrati come proprietari nelle anagrafiche dei consuntivi e preventivi?
La raccomandata se non sbaglio deve essere firmata da minimo 1/6 dei millesimi, da 2 o più proprietari che superino i 166,66 millesimi
Invece alla assemblea richiesta, per poter procedere con la revoca dovranno esserci la maggioranza, in presenza o tramite delega.
Se non sbaglio, minimo ci dovranno essere in presenza minimo 2 proprietari che dovranno avere le deleghe degli altri per poter superare i 501 millesimi
Le domande che mi sono fatto sono queste:
1 - Le deleghe dovranno essere accompagnate a copia di documento di identità del delegante, perchè l'assemblea sia regolare?
Nelle precedenti assemblee ordinarie annuali le deleghe sono dei semplici tagliandini da compilare e firmare a penna, allegati alla lettera di convocazione ricevuti dall'amministrazione, dunque non veniva richiesta nessuna copia di documento di identità.
In caso di assemblea "non ordinaria", per la revoca, potrebbe essere necessario allegare copia dei documenti di identità dei deleganti?
tra parentesi ho letto questo articolo che tra l'altro sembrerebbe dire che sia possibile non dare documenti all'amministratore, se non ho letto male:
L’amministratore condominiale può chiedere il documento d’identità?
L’amministratore condominiale può chiedere un documento, ma non ne ha potere o facoltà. Significa che non può obbligare i condomini a esibirlo.
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2 - Inoltre, all'assemblea convocata può partecipare, valere come numero legale, e avere deleghe di altri inquilini, il figlio della proprietaria che detiene il 25% della proprietà?
Oppure hanno valore solo i nominativi registrati come proprietari nelle anagrafiche dei consuntivi e preventivi?