Marco110

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Privato Cittadino
Ciao a tutti!

Vi scrivo per chiedervi aiuto, in 3 mesi non siamo ancora riusciti a venirne a capo.

Vogliamo fondere due piani della stessa casa (anno 1964), uniti da scala interna, in un'unica unità abitativa. In catasto la planimetria è ok, mentre in comune non risultano due piccole stanze costruite ai tempi insieme al resto (8 m2 l'una). Il mio tecnico teme che procedendo potrebbero esserci dei problemi perché queste stanze su quella planimetria comunale non compaiono. Esternamente è stato poi ristrutturato un garage ed una stanza sopra ad esso, attaccati alla casa proprio su queste stanze; questo garage+stanza invece compaiono. Dall'agibilità si legge che questo "cucinino" (una delle due stanze) viene elencato, ma nulla di più. Nel conto dei vani, il numero "torna".

Secondo voi si può procedere alla fusione senza dover fare nulla oppure dobbiamo procedere con una sanatoria? Essendo le stanze costruite prima del 67, come posso dimostrarlo? I proprietari sono deceduti, forse qualche vicino che voglia aiutarci?

grazie mille!
 

Jan80

Membro Senior
Professionista
Problema a dir poco comune!
Sicuramente a livello urbanistico-edilizio (leggasi "al Comune") non potrete far finta di niente e dovrete dimostrare che le stanze extra erano nate assieme al resto del fabbricato: possono essere utili i "voli" dalla seconda guerra mondiale in poi, il catasto (dipende a quando risale la planimetria catastale che contempla i vani extra!), sondaggi che mostrino continuità nelle strutture dei locali aggiunti, .....

Con queste prove potrete presentare un Atto di Notorietà.

Questo non vi esclude da pagare, se necessario, il contributo di costruzione e le eventuali monetizzazioni di servizi non reperibili: il tutto dipende dalla posizione del fabbricato (all'interno o meno del perimetro del centro urbano).
 

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