Gherardo5

Membro Attivo
Privato Cittadino
Su questo sono d'accordo : una percentuale sul credito a carico del creditore che delega un terzo (accreditato per il recupero crediti)
 

marcanto

Membro Senior
Professionista
Il mio esempio... ma anche testimonianza su fatti realmente accaduto....voleva porre l'accento su contesti diversi.

Tizio non deve pagare IMU perché ha prima casa.
Ma il soggetto terzo che agisce per conto del comune manda a tizio la comunicazione di pagamento IMU.
Tizi un pò per ignoranza e un po perchè non vuole grane, paga.
Quei soldi di tizio non sono contabilizzati dal comune (prima casa) e quindi RESTANO nelle casse dei disonesti (truffa).

Questo è l'esempio IMU ...ma ne esistono anche altri come:
Avvisi di more (€ 50) per mancata dichiarazione IMU per cambio intestatario ....ma la dichiarazione NON era dovuta PER LEGGE..

Come altro esempio è richiesta di pagamento IMU passato in prescrizione etcc etcc.
Tutto denaro che resta nelle casse sbagliate .
 

Mimi

Membro Attivo
Privato Cittadino
Tizio non deve pagare IMU perché ha prima casa.
Ma il soggetto terzo che agisce per conto del comune manda a tizio la comunicazione di pagamento IMU.
Il soggetto terzo non agisce in autonomia... il comune da mandato in modo ufficiale al soggetto terzo (in pratica un contratto di cessione del credito) ed il terzo soggetto agisce solo a seguito di questo mandato.
Se IMU non è dovuto e quindi pagata per errore, si deve inoltrare reclamo all'ufficio tributi del comune (non al soggetto terzo il quale ha meso in atto la riscossione a seguito di un mandato emesso dal comune) il comune è costretto a rimborsare l'interezza di quanto pagato dato che è lo stesso ufficio tributi ad avere commesso l'errore.
Se il soggetto terzo (agenzia di recupero crediti) ha messo in atto un recupero credito senza il mandato del comune ha messo in atto una vera è propria truffa e quindi penalmente punibile a seguito di denuncia.
Se l'ufficio tributi non dovesse rimborsare perchè dice di non aver mai emesso un mandato per il recupero della tassa ne deve rilasciare dichiarazione scritta la quale sarà prova documentale per una denuncia al soggetto terzo per truffa.

Tizi un pò per ignoranza e un po perchè non vuole grane, paga.
Se fosse per ignoranza il problema non esiste perchè pagherebbe come se fosse dovuto e non si lamenterebbe....
per non avere grane ?
E quale sarebbero... presentare un reclamo all'ufficio tributi oppure presentare una denuncia per truffa.
 

Annapina

Membro Junior
Privato Cittadino
Come suggerito da Mimi ho mandato la PEC all'ufficio protocollo del comune, è stata subito protocollata e trasmessa all'ufficio tributi. Vedremo gli sviluppi.
 

Michela_

Membro Senior
Agente Immobiliare
Come suggerito da Mimi ho mandato la PEC all'ufficio protocollo del comune, è stata subito protocollata e trasmessa all'ufficio tributi. Vedremo gli sviluppi.
Ma poi l’ufficio tributi la deve inviare alla società che si occupa del recupero crediti. Soliti sono società esterne il Comune. In alternativa sé appunto il sollecito di pagamento è arrivato da una società esterna, cerca una loro PEC ed invia la ricevuta di pagamento anche a loro, informando che hai già inviato PEC al comune con data e numero di protocollo.
 

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