andman1980
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La ristrutturazione ha interessato tutto il fabbricato, che é stato consegnato in tempi diversi in base alle vendite.
Al momento le u.i. rimaste sono la mia ed una non ancora venduta, quindi al momento l'unico alloggio in fase di ultimazione é il mio.
Anche i miei futuri vicini hanno avuto in passato problematiche simili ed uno di loro si trova ancora in causa con il venditore (le imprese precedenti non avevano peró nulla a che vedere con quella attuale)
Riguardo l'impresa scelta non so rispondere al tuo dubbio (che peraltro condivido in pieno), diciamo cosí....sicuramente il venditore avrá avuto la sua convenienza nel scegliere l'impresa!
La gestione di questa cosa é ulteriormente aggravata da fatto che io non sono in italia al momento, perché lavoro all'estero.
il venditore continua a garantirmi che l'impresa sino ad oggi é stata regolarmente pagata ed in effetti, anche davanti alle persone che mi stanno aiutando nella gestione di questa situazione (mio padre, l'agente immobiliare, mia moglie), ha "richiamato" l'impresa al rispetto delle scadenze.
La risposta da parte dell'impresario é sempre la stessa: stai tranquillo perché per il 30 nov finiamo!
Io mi occupo di edilizia e mio padre idem... ti garantisco che sarebbe gia difficile farlo con 10 persone e con tutti i materiali a pié d'opera.
Io ho fatto indicare la data del 30 nov come "condizione essenziale" del contratto, ma il problema é che oggi non sono piú in condizione di non proseguire nell'acquisto perche mia moglie e mia figlia sono momentaneamente ospitate a casa di amici nell'attesa della consegna... rinunciare significherebbe si avviare una causa certamente a mio favore, ma anche la necessitá di cambiare tutti i programmi fatti sino ad oggi.
Per questo motivo pensavo di chinare la testa, fino a quando non saró entrato in possesso dell'immobile, ma poi cercare di rivalermi per i danni subiti che ad oggi non sono pochi.
Non ho detto in precedenza infatti che giá una volta il termine per il rogito era stato spostato su richiesta del venditore di 1 mese perche la prima data concordata era il 30 ott...
Dal nostro accordo ho gia subito un danno legato al rinnovo della delibera del mutuo perche i termini di validitá della stessa erano scaduti (ovviamente con condizioni peggiori rispetto alla precedente), oggi si aggiunge il disagio di essere ospitati da amici e parenti, oltre alla locazione di un garage per i mobili che nel frattempo ho dovuto stoccare in attesa di entrare in possesso del nuovo app.to.
Infine il rischio maggiore sta nel fatto che con molta probabilitá da gennaio cambieró azienda e sebbene il nuovo contratto sia ottimo, come tutti i contratti ha un periodo iniziale di prova (6mesi)... sai benissimo che durante tale periodo le banche non prendono in considerazione il contratto di lavoro... il rischio é quindi quello di non vedermi piú concesso il mutuo se non ci sbrighiamo a rgtare.
Spero che la situazione, per quanto incasinata, sia chiara. grazie ancora per il tuo interessamento.
Al momento le u.i. rimaste sono la mia ed una non ancora venduta, quindi al momento l'unico alloggio in fase di ultimazione é il mio.
Anche i miei futuri vicini hanno avuto in passato problematiche simili ed uno di loro si trova ancora in causa con il venditore (le imprese precedenti non avevano peró nulla a che vedere con quella attuale)
Riguardo l'impresa scelta non so rispondere al tuo dubbio (che peraltro condivido in pieno), diciamo cosí....sicuramente il venditore avrá avuto la sua convenienza nel scegliere l'impresa!
La gestione di questa cosa é ulteriormente aggravata da fatto che io non sono in italia al momento, perché lavoro all'estero.
il venditore continua a garantirmi che l'impresa sino ad oggi é stata regolarmente pagata ed in effetti, anche davanti alle persone che mi stanno aiutando nella gestione di questa situazione (mio padre, l'agente immobiliare, mia moglie), ha "richiamato" l'impresa al rispetto delle scadenze.
La risposta da parte dell'impresario é sempre la stessa: stai tranquillo perché per il 30 nov finiamo!
Io mi occupo di edilizia e mio padre idem... ti garantisco che sarebbe gia difficile farlo con 10 persone e con tutti i materiali a pié d'opera.
Io ho fatto indicare la data del 30 nov come "condizione essenziale" del contratto, ma il problema é che oggi non sono piú in condizione di non proseguire nell'acquisto perche mia moglie e mia figlia sono momentaneamente ospitate a casa di amici nell'attesa della consegna... rinunciare significherebbe si avviare una causa certamente a mio favore, ma anche la necessitá di cambiare tutti i programmi fatti sino ad oggi.
Per questo motivo pensavo di chinare la testa, fino a quando non saró entrato in possesso dell'immobile, ma poi cercare di rivalermi per i danni subiti che ad oggi non sono pochi.
Non ho detto in precedenza infatti che giá una volta il termine per il rogito era stato spostato su richiesta del venditore di 1 mese perche la prima data concordata era il 30 ott...
Dal nostro accordo ho gia subito un danno legato al rinnovo della delibera del mutuo perche i termini di validitá della stessa erano scaduti (ovviamente con condizioni peggiori rispetto alla precedente), oggi si aggiunge il disagio di essere ospitati da amici e parenti, oltre alla locazione di un garage per i mobili che nel frattempo ho dovuto stoccare in attesa di entrare in possesso del nuovo app.to.
Infine il rischio maggiore sta nel fatto che con molta probabilitá da gennaio cambieró azienda e sebbene il nuovo contratto sia ottimo, come tutti i contratti ha un periodo iniziale di prova (6mesi)... sai benissimo che durante tale periodo le banche non prendono in considerazione il contratto di lavoro... il rischio é quindi quello di non vedermi piú concesso il mutuo se non ci sbrighiamo a rgtare.
Spero che la situazione, per quanto incasinata, sia chiara. grazie ancora per il tuo interessamento.