Perfettamente d'accordo con Ponz.
Non ha senso nè far credere che i costruttori siano onlus, nè farli sembrare i colpevoli dei mali del mondo.
Se è vero che i tagli degli appartamenti negli ultimi anni sono diventati sempre più piccoli, è anche vero che comunque la gente li ha apprezzati comunque e li ha comprati....
Quindi ?
Concordo pienamente con Ponz e Bagudi, è cambiato completamente anche il tessuto sociale e lo stile di vita.
Proveniamo da un società dove prima le famiglie erano composte da tanti figli, quindi la casa poteva anche essere esteticamente brutta ma doveva avere gli spazi adeguati.
A partire dagli anni 70 inizia a ridimensionarsi un poco questo concetto ma comunque prevale l'idea della casa grande che poi verrà presa da uno dei figli nel cosiddetto domani, considerando che gli altri figli avranno a disposizione ad altri appartamenti etc.
Queste scelte si sono pagate negli anni perchè non si è considerato che... vuoi che non c'è lavoro, vuoi che stare a casa con mamma fa sempre piacere, ti ritrovi a 40 anni i figli ancora in casa. Chi esce dalla casa di famiglia visti i tempi che corrono non ha certamente il gettito finanziario dei genitori... quindi prende spazi + piccoli + funzionali dove hai meno da pulire e da fare visto che è necessario lavorare entrambi per mantenerli mentre prima la donna era + adibita alla casa e alla cura dei figli.
Il concetto di figlio nello "sgabuzzino" che sembra assurdo fa parte della nuova psicologia... il figlio deve avere un ambiente giusto ed adeguato ma quanto cresce cercherà i suoi spazi e quindi sarà invogliato maggiormente a cercarsi lui una sua soluzione abitativa ed i genitori che diventeranno + anziani non avranno case immense da mantenere o da dover vendere.
E' cambiato lo stile di vita, ed i modi di rapportarsi ad essa...
Per quanto riguarda @
Mil (Mr. Balsamo) le soluzioni nuove seppur fatte risparmiando il cmq3 di aria, trovano soluzioni sempre nell'arredamento nuovo, sia con prezzi bassi che alti. Cosa ben diversa se ti trovi oggigiorno con spazi di "una volta" tipo anni 70 e vuoi sfruttare tutti gli spazi... perchè allora si che iniziano i problemi: hai bagno stretto e lungo con magari solo il lavandino su una parete e sull'altra vasca e in fondo all'orizzonte i sanitari, la camera matrimoniale che è un soggiorno... puoi metterci il tavolo da pinp-pong tra il letto e l'armadio e stai comodo, la cucina che non sai se è cucina o cucinino... anche qui c'è chi preferisce cucinare e mangiare in soggiorno, c'è chi invece lascia immacolato il soggiorno... a malapena toglie le etichette dalla sedia e vive solo in cucina.
Poi magari la persona è più del concetto... spazio grande posso riciclare quello che voglio... anche se non riempio tutto ma ho lo spazio....
Dipende sempre da cosa uno cerca in una casa e cosa vuole... come dice Ponz alla fine è quello che ti trasmette che a parità di prezzo e di caratteristiche ti fa scegliere.
Poi magari si pente dopo dicendo era meglio il mq in +...