La legge di Murphy festeggia, nel 2011, il sessantesimo genetliaco.
Infatti, essa è stata nominata per la prima volta nel 1951, nella pubblicazione medica “Monografie di psicologia genetica”.
L’autore e stilatore della legge di Murphy è Arthur Bloch.
La legge di Murphy si può sintetizzare così:
“Se qualcosa può andare male, lo farà.”
Qualche ulteriore esplicitazione esegetica:
« Se ci sono due o più modi di fare una cosa,
e uno di questi modi può condurre ad una catastrofe,
allora qualcuno la farà in quel modo. »
Sulla base di questi assiomi “murphologico” sono stati creati, nel tempo, una lunga serie di frasi, asserzioni, modi di dire e scenette umoristiche il cui scopo principale è deridere, con distacco ironico e filosofico, le molteplici negatività che il quotidiano continuamente propone.
Esempio di applicazione della legge di Murphy alla realtà domestica è:
« La probabilità che una fetta di pane imburrata cada, dalla parte del burro verso il basso, su un tappeto nuovo, è proporzionale al valore di quel tappeto. »
Altra curiosa versione della "legge di Murphy" è rappresentata dalla cosiddetta Legge di Gumperson, che pretende di spiegare come funzionino fortuna e sfortuna:
“La probabilità che qualcosa accada è inversamente proporzionale alla sua desiderabilità”
Esiste anche un’ insolita versione ispirata alla meccanica quantistica della legge di Murphy:
“Tutto va male contemporaneamente.”
Esempio di applicazione meteorologica:
“Quando lì piove, qui diluvia.”
Qualche altro esempio della legge di Murphy:
Questo esempio di applicazione della legge è mia ( purtroppo…):
Al Supermercato, si sceglierà, immutabilmente, la cassa con la fila più lenta.
Altri esempi:
“I denti aspetteranno pazientemente di scoppiare di dolore nel week end”
“Quando vai a prendere una persona all’ aeroporto, se arrivi in forte anticipo, l’aereo arriverà in forte ritardo, se arrivi in forte ritardo, l’aereo sarà già atterrato con notevole anticipo”.
Cari agenti immobiliari, nel vostro lavoro, esiste la possibilità di applicare la “mitica” legge di Murphy?
Esiste la circostanza che un fatto sgradevole, proprio perché sgradevole, ha la quasi totale probabilità di succedere dentro il vostro ufficio?
Cogliete, a volte, il senso ironico e paradossale di errori, sviste, equivoci, lapsus, disattenzioni che accadono, nella vostra attività, perché hanno il “sommo piacere” di accadere?
Potete fare qualche esempio concreto?
Potete raccontare, altresì, qualche episodio divertente, o addirittura spassoso, che vi è successo nel passato che, però, nel momento in cui accaduto, vi ha mandato letteralmente in bestia?
Suggerisco:
“ La qualità della fotocopia della piantina catastale è pessima in quanto il documento originale è andato perso…”
Infatti, essa è stata nominata per la prima volta nel 1951, nella pubblicazione medica “Monografie di psicologia genetica”.
L’autore e stilatore della legge di Murphy è Arthur Bloch.
La legge di Murphy si può sintetizzare così:
“Se qualcosa può andare male, lo farà.”
Qualche ulteriore esplicitazione esegetica:
« Se ci sono due o più modi di fare una cosa,
e uno di questi modi può condurre ad una catastrofe,
allora qualcuno la farà in quel modo. »
Sulla base di questi assiomi “murphologico” sono stati creati, nel tempo, una lunga serie di frasi, asserzioni, modi di dire e scenette umoristiche il cui scopo principale è deridere, con distacco ironico e filosofico, le molteplici negatività che il quotidiano continuamente propone.
Esempio di applicazione della legge di Murphy alla realtà domestica è:
« La probabilità che una fetta di pane imburrata cada, dalla parte del burro verso il basso, su un tappeto nuovo, è proporzionale al valore di quel tappeto. »
Altra curiosa versione della "legge di Murphy" è rappresentata dalla cosiddetta Legge di Gumperson, che pretende di spiegare come funzionino fortuna e sfortuna:
“La probabilità che qualcosa accada è inversamente proporzionale alla sua desiderabilità”
Esiste anche un’ insolita versione ispirata alla meccanica quantistica della legge di Murphy:
“Tutto va male contemporaneamente.”
Esempio di applicazione meteorologica:
“Quando lì piove, qui diluvia.”
Qualche altro esempio della legge di Murphy:
Questo esempio di applicazione della legge è mia ( purtroppo…):
Al Supermercato, si sceglierà, immutabilmente, la cassa con la fila più lenta.
Altri esempi:
“I denti aspetteranno pazientemente di scoppiare di dolore nel week end”
“Quando vai a prendere una persona all’ aeroporto, se arrivi in forte anticipo, l’aereo arriverà in forte ritardo, se arrivi in forte ritardo, l’aereo sarà già atterrato con notevole anticipo”.
Cari agenti immobiliari, nel vostro lavoro, esiste la possibilità di applicare la “mitica” legge di Murphy?
Esiste la circostanza che un fatto sgradevole, proprio perché sgradevole, ha la quasi totale probabilità di succedere dentro il vostro ufficio?
Cogliete, a volte, il senso ironico e paradossale di errori, sviste, equivoci, lapsus, disattenzioni che accadono, nella vostra attività, perché hanno il “sommo piacere” di accadere?
Potete fare qualche esempio concreto?
Potete raccontare, altresì, qualche episodio divertente, o addirittura spassoso, che vi è successo nel passato che, però, nel momento in cui accaduto, vi ha mandato letteralmente in bestia?
Suggerisco:
“ La qualità della fotocopia della piantina catastale è pessima in quanto il documento originale è andato perso…”