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Per chi non sapesse di che cosa stiamo parlando.....
La valutazione delle domande
con i sistemi di scoring[/h] Fino a pochi anni fa la decisione di concedere un finanziamento era affidata quasi esclusivamente al direttore della filiale bancaria, delegato alla valutazione del rischio.
Naturalmente persone differenti consideravano diversamente il complesso della richiesta. Così era comune che il mutuo rifiutato da un direttore venisse poi approvato da un altro.
Ovvio che per razionalizzare le conclusioni ci sarebbe voluta una macchina... e la macchina è arrivata!
Si tratta di un programma software, chiamato Credit Scoring, costituito da un algoritmo che analizza i dati della richiesta e calcola la probabilità che il debitore risulti insolvente.
Il meccanismo procede alla determinazione di una sorta di punteggio (score) assommando o sottraendo punti assegnati a ciascuno degli elementi costitutivi della pratica.
Il peso attribuito a ciascun argomento dipende dalla sua importanza ed incide perciò più o meno significativamente sul risultato. Per esempio il rapporto tra mutuo e valore dell'immobile ha un significato rilevante. La disponibilità ad accreditare lo stipendio porta invece un beneficio modesto.
Viene considerata anche la storia creditizia degli interessati. Inutile dire che la rilevazione di debiti pagati in ritardo ha un effetto devastante.
Ecco comunque un elenco degli elementi più significativi presi in considerazione dal programma di scoring:
- Storia creditizia dei soggetti interessati al finanziamento
- Rapporto tra importo di mutuo e valore dell'immobile
- Rapporto tra rata e reddito
- Rapporto tra importo di mutuo e reddito annuo
- Area geografica dell'immobile
- Tipo di abitazione coinvolta (gradita la prima casa)
- Età dei richiedenti (favoriti gli ultratrentenni)
- Numero degli intestatari del mutuo (preferiti single o coppie)
- Anni di attività come dipendenti (ottimo se sono più di 15)
- Tipo di contratto (quelli a tempo determinato fanno danno)
- Destinazione del denaro (favoriti i mutui per acquisto).
Per accertare che i risultati siano attendibili vengono effettuati test su mutui già erogati, verificando che i responsi della macchina riescano ad individuare la gran parte delle situazioni che sono andate male.
Inoltre, man mano che le pratiche esaminate risultano regolari nei pagamenti o meno, il sistema si autoistruisce affinando la sua sensibilità.
Ovviamente il risultato non sarà sempre nitido. E' naturale che ci siano domande da promuovere senz'altro, altre da evitare come la peste, come anche un gruppo intermedio che richiederà la valutazione "umana" di un esperto.
Ma in generale, in caso di rifiuto del finanziamento, bisognerà ricordarsi di non battere più i pugni sulla scrivania del direttore; meglio prendere di mira il suo computer!
(da Telemutuo)