Approfitto del post di Bastimento, e concordo con la sua interpretazione.
1. Le parti possono stipulare contratti di locazione di durata non inferiore a quattro anni, decorsi i quali i contratti sono rinnovati per un periodo di quattro anni, fatti salvi i casi in cui il locatore intenda adibire l'immobile agli usi o effettuare sullo stesso le opere di cui all'articolo 3, ovvero vendere l'immobile alle condizioni e con le modalita' di cui al medesimo articolo 3.
Prima scadenza: il contratto è rinnovato, a meno che il locatore non abbia un esigenza che rientri nei casi particolari.
Dunque parliamo di rinnovo, con possibilità di disdetta per il locatore a cui la legge mette dei paletti.
Alla seconda scadenza del contratto, ciascuna delle parti ha diritto di attivare la procedura per il rinnovo a nuove condizioni o per la rinuncia al rinnovo del contratto, comunicando la propria intenzione con lettera raccomandata da inviare all'altra parte almeno sei mesi prima della scadenza. La parte interpellata deve rispondere a mezzo lettera raccomandata entro sessanta giorni dalla data di ricezione della raccomandata di cui al secondo periodo.
Seconda scadenza:
Rinuncia al rinnovo, non ci interessa
Rinnovo a nuove condizioni, non ci interessa neanche in questo caso, anche se a questo punto mi viene il dubbio opposto, ma lasciamo perdere.
In mancanza di risposta o di accordo il contratto si intendera' scaduto alla data di cessazione della locazione. In mancanza della comunicazione di cui al secondo periodo il contratto e' rinnovato tacitamente alle medesime condizioni.
Mancanza di risposta o di accordo, il contratto è di nuovo rinnovato.
Esattamente come alla prima scadenza (mancano solo i paletti per il locatore).
Non capisco da dove si deduca che alla seconda scadenza il contratto venga meno.
Viene sempre rinnovato...
.il contratto all'ottavo anno si estingue perchè originariamente era stato stipulato un 4 + 4 .
A me sembra che tu ti stia facendo fuorviare dalla dicitura 4+4, che non è di legge ma solo un modo di dire abbreviato di uso quotidiano.
La legge parla sempre di contratti di quattro anni, mai di 4+4, 8 o non so cos'altro.
Peccato che la conclusione ci lasci lapalissianamente .... nel medesimo dubbio.
Salvo propendere per l'interpretazione di
@Domus mp Immobiliare , in assenza di raccomandata.
Dove vedi che l'articolo che hai citato appoggia la visione di Domus?