ciao
semplicemente le donazioni possono essere revocate dal donante entro 20 anni, per delle ragioni specifiche che la legge elenca (ingratitudine del donatario o sopravvenianza di figli). Se, invece, nel frattempo il donante muore, gli eventuali eredi hanno 10 anni dall'apertura della successione per chiederne la revoca ovvero la collazione di eredità. Dopo i 10 anni dalla morte del donante (vero Roby, mi ero dimenticata, a meno che non siano stati fatti atti di interruzione della prescizione) l'azione si intende prescritta.
 
Grazie Francy!!se è davvero così sono a cavallo ... :P
sarebe davvero un sollievo!!anch'io avevo capito la stessa cosa ma volevo conferme ... GRAZIE A TUTTI voi che avete risposto e, a chi di voi, risponderà!!! :clap:
 
MI SENTO MEGLIO!!! ma allora perchè il notaio ha chiasti lo stato di famiglia storico??? cosa ottiene se di fatto nessuno ormai si può più rivalere??? :|
 
UN figlio segreto? ( se è segreto non compare ovvio) un figlio addottivo?
magari è la prassi che lo chiede come documento essenziale da inserire in atto.
Chiedi al Notaio.
Ciao carissima. :clap:
 
Se sai qualcosa da parte del Notaio rogante, scrivilo in questo forum.
Solo lui ti puo' dire se la vendita e' effettuabile o no.
Le norme sono quelle riferite dai colleghi, dieci anni dalla morte del donante, la donazione non puo' piu' esere revocata, ma questo non significa che la figlia"pazza" non possa aver diritto ad una quota di eredita'.
Cordialmente
Noel
 
oh!!!! :? :shock:

uffi ... la verità è che non se ne viene mai a capo!!

secondo me anche tra notai troverò pareri discordanti ... :wall:
 

Gratis per sempre!

  • > Crea Discussioni e poni quesiti
  • > Trova Consigli e Suggerimenti
  • > Elimina la Pubblicità!
  • > Informarti sulle ultime Novità

Discussioni simili a questa...

Indietro
Top