Il concetto, che passa in verità oramai da un bel po', è: dove c'è mediazione di un altro soggetto, il primo mediatore non ha alcun diritto, in quanto la sua mediazione non ha raggiunto l'obiettivo.

Altro caso è la pluralità, dove entrambi i mediatori avranno avuto un ruolo, che però dalle ultime interpretazioni pare possibile quindi solo in contemporaneità/collaborazione o quasi.

Altro ancora è la frode, quindi nel caso il primo mediatore, escluso, dimostrasse che la sua azione è determinante alla conclusione dell'affare, potrà avanzare le sue pretese.

Questa è la teoria, di fatto, conta la colazione del giudice.

Quindi nessun scavalco, semmai l'ennesima prova che la mediazione è per popoli civili, qua al massimo possiamo usare il mandato, ma anche con quello ci sono forti problemi.
 
Il concetto, che passa in verità oramai da un bel po', è: dove c'è mediazione di un altro soggetto, il primo mediatore non ha alcun diritto, in quanto la sua mediazione non ha raggiunto l'obiettivo.

Altro caso è la pluralità, dove entrambi i mediatori avranno avuto un ruolo, che però dalle ultime interpretazioni pare possibile quindi solo in contemporaneità/collaborazione o quasi.

Altro ancora è la frode, quindi nel caso il primo mediatore, escluso, dimostrasse che la sua azione è determinante alla conclusione dell'affare, potrà avanzare le sue pretese.

Questa è la teoria, di fatto, conta la colazione del giudice.

Finalmente qualcuno che legge
 
Il concetto, che passa in verità oramai da un bel po', è: dove c'è mediazione di un altro soggetto, il primo mediatore non ha alcun diritto, in quanto la sua mediazione non ha raggiunto l'obiettivo.

Altro caso è la pluralità, dove entrambi i mediatori avranno avuto un ruolo, che però dalle ultime interpretazioni pare possibile quindi solo in contemporaneità/collaborazione o quasi.

Altro ancora è la frode, quindi nel caso il primo mediatore, escluso, dimostrasse che la sua azione è determinante alla conclusione dell'affare, potrà avanzare le sue pretese.

Questa è la teoria, di fatto, conta la colazione del giudice.

Quindi nessun scavalco, semmai l'ennesima prova che la mediazione è per popoli civili, qua al massimo possiamo usare il mandato, ma anche con quello ci sono forti problemi.


Come qualcuno ha già scritto, è una sentenza che premia i furbi. Personalmente ho vissuto situazioni di questo genere in cui due volte si presero i clienti che avevo seguito, che avevo anche fatto conoscere, promettendo loro una mediazione più bassa e loro chiaramente hanno concluso con l'altro,.
In un altro caso avevo lavorato tanto per mettere daccordo 9 comproprietari parenti che si odiavano fra loro, poi all'improvviso la parte acquirente desiste e decide di non fare nulla, Un mese dopo scopro che aveva comprato tramite un abusivo che evidentemente era stato messo al corrente del tutto e che aveva richiesto una provvigione più bassa. Quando capitano tali situazioni in che modo ti tuteli, chi chiami quale testimone per raccontare come effettivamente si sono svolti i fatti e che tu sei stato anche il fautore dell'accordo che ha portato le parti all'acquisto/vendita?
 
Un mese dopo scopro che aveva comprato tramite un abusivo che evidentemente era stato messo al corrente del tutto e che aveva richiesto una provvigione più bassa.
Questo caso non è contemplato dalla sentenza in oggetto, quindi tu, avendone i titoli (se li puoi provare) potevi avere soddisfazione.
Per la mala fede altrui non c'è legge o contratti che tengano, in italia poi...
 
caxxarola...serve un traduttore per capirle ste sentenze...finalmente alla seconda l'ho capita anch'io..( meglio tardi che mai )....rimango del mio avviso, sono 3 gradi di sentenze con un risultato che e' una pifferata immane e che il mondo e' dei " furbi " ma anche ( almeno in piccole realta' ) ..di chi la fa la riceve almeno tripla indietro
 

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