pensoperme

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Privato Cittadino
è quello che ho detto: prego si accomodi. Piu di così non saprei che fare.

Io nn pretendo niente da nessuno, sono qui x imparare proprio xchè non so fare il mediatore :fiore:
AAAAAAAAAAAhh,avevo capito il contrario. :D Sai, nella mia testa la scenetta era tu e il cliente davanti casa, quindi prego si accomodi mi suonava come "entri e non dica cassate" :D Si, vero, il mediatore non ti riesce, non è nelle tue corde... però saresti un mandatario con i fiocchi. ;)
 

Aran

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Grazie per l'interessamento mi permetto di fare alcune precisazioni e vi metto al corrente degli sviluppi
Non condivido il discorso di Pensoperme sulla bravura dei verdi contro il mio non far nulla ed anzi essere addirittura d'intralcio all'affare, è decisamente un punto di vista opinabile ed a mio avviso privo di fondamento visto che:
1) Avevo un appuntamento fissato con lo stesso cliente, ergo avrei tranquillamente fatto la vendita io. (tu mi dirai che non è cosa certa, ma continua a leggere e ti renderai conto che è così)
2) Ho sempre manifestato alla proprietà la volontà di collaborare con altri, tanto il fine comune è vendere e, a tutt'ora non mi sono ancora mosso al contrario, ma sto cercando di capire come muovermi per salvare capra e cavoli
3) l'acquirente, sulla cui maleducazione siamo almeno tutti in accordo (se era solo paura di essere invischiato, poteva almeno inventarsi che stava male e disdire l'appuntamento) al telefono mi ha detto che quando ha capito che l'immobile era lo stesso anzichè chiamare me per disdire ha chiamato i verdi per chiedere spiegazioni circa il prezzo inferiore da me preoposto, ma quelli non ne sapevano nulla. Per inciso i 20.000 in meno sono il frutto di un ribasso ottenuto da me dopo mesi di lavoro e resoconti alla proprietà degli innumerevoli appuntamenti vendita svolti.
Detto questo passiamo ai fatti:
Questa mattina ho incontrato la proprietà la quale mi mette al corrente di alcune situazioni molto interessanti, mi dicono di aver detto ai verdi, sin dal primo contatto con loro, di aver dato a noi l'esclusiva e che si sarebbero dovuti accordare con noi e, udite udite, di aver già ricevuto un'offerta scritta per la casa redatta dal nostro attore con i verdi. La proprietà aggiunge anche di aver detto loro che l'offerta può andargli bene, ma che prima di firmarla esige che i verdi si mettano in contatto con me per trovare un accordo collaborativo ed anzi si stupisce del fatto con non mi abbiano ancora contattato
Ora alla luce dei fatti ne scaturisce che
1) l'opzione c non rientra più nelle papabili scelte
2) L'acquirente non torna dai verdi per gratitudine o perchè si è trovato bene, ma semplicemente perchè, purtroppo per lui, ha già sottoscritto una proposta con loro con tanto di assegno di caparra, altrimenti col piffero che ci tornava, sarebbe venuto da me, ma non per l'incarico, semplicemente perchè grazie al mio lavoro ho ribassato il prezzo dell'immobile e lo propongo ai già citati 20.000 euro in meno, cosa che l'altra agenzia nemmeno sapeva.
Considerando che l'offerta dell'attore è di 20.000 euro in meno della somma a cui gli è stato proposto dai verdi e cioè l'esatta cifra del ribasso da me fatto ed al quale ho convinto la proprietà a vendere, vorrei che Pensoperme mi spiegasse dove i verdi sono stati bravi e dove io sono stato d'intralcio alla conclusione dell'affare. A me pare piuttosto di avergli facilitato di gran lunga il lavoro non trovi?
Detto questo e con la certezza di aver perso una provvigione certa, ho intenzione comunque di attendere l'esito della trattativa in corso, ma nel contempo, per mia tutela, spedirò una bella raccomandata alla proprietà nella quale farò presente, dopo una breve ricostruzione dei fatti, che ad oggi, indipendentemente da come andranno le cose, ho diritto alla penale per mancato rispetto dell'esclusività dell'incarico.
Logicamente nulla avrò a pretendere dal''agenzia, che con un pizzico di onestà in più (checchè ne dica Pensoperme ha ragione Granducato nel dire che non ci si comporta così) avrebbe ottenuto lo stesso risultato, ma uscendone con ben altra immagine agli occhi di tutti, ne avrò a pretendere nulla dal povero acquirente, che maleducazione a parte, non ha alcuna colpa e che molto probabilmente acquisterà l'immobile con qull'amaro in bocca creato dal dubbio che, con me, avrebbe certamente potuto pagarlo qualcosina di meno
Grazie a tutti per il gentile interesse
 

pensoperme

Membro Storico
Privato Cittadino
Punti di vista. Per quanto mi riguarda, senza comprare il fumo che mi vendete e che io distinguo molto bene, io so che la gente quando fa una proposta al fa al ribasso e 20mila euro sono perfino pochi rispetto ai ribassi che sento dire in giro, come offerte (poi bisogna vedere da dove si parte). Quindi... chiacchere. Prendetevi la penale che è già perfino troppo. Rimane la realtà dei fatti, addirittura una proposta aveva fatto il nostro acquirente... e tu pretendi che venga da te a comprare? O che l'agenzia che ha lavorato prima di te rinunci al suo giusto guadagno solo per un patto tra te e il proprietario? E inoltre, se fosse venuto da te senza esser andato prima dall'altra, avrebbe offerto il prezzo che chiedevi? Ma vivete nel mondo delle favole? :D
Per inciso i 20.000 in meno sono il frutto di un ribasso ottenuto da me dopo mesi di lavoro e resoconti alla proprietà degli innumerevoli appuntamenti vendita svolti.
Un ribasso dopo MESI DI LAVORO è fisiologico, lo ottengono anche i ragazzini cravattati alle prime armi, avresti forse un minimo di ragione se tu avessi effettuato quel ribasso al momento dell'incarico... dopo sono capaci anche i macellai. Quando parlate con me ponete motivazioni oggettive, quelle di parte le riconosco.

Chiariamo le idee: l'esclusiva è un contratto tra il proprietario e l'agente, nulla devono gli acquirenti ne gli altri agenti. Se un agente immobiliare vende una casa che è in esclusiva di un altro agente per me significa due cose: uno che l'esclusiva non serve, due, esercita la sua libertà di impresa e fa una operazione lecita e in linea con il libero mercato. L'esclusiva non è un diritto erga omnes, e può valere solo in regimi di non concorrenza (ad esempio se si collabora attivamente e continuativamente in un circuito), altrimenti, se vieni messo da parte, devi dare colpa solo a te stesso. Avete due scelte, o cominciate a lavorare da mandatari o quando prendete l'incarico in esclusiva collaborate con reti di agenti, in modo da abbassare o cancellare i conflitti di interessi e togliere limiti a un contratto che troppo spesso, limita, droga, cancella il concetto di mercato libero.

Avete la penale, accontentatevi.
 

Aran

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Non ho mai detto di pretendere nulla dall'acquirente e non hai risposto alla mia domanda, ne deduco che hai letto male il mio post oppure non lo hai letto per niente o meglio ancora non hai argomenti in merito
Ma non è una novità ho già detto in passato che chi non ha mai fatto questo lavoro non puó averne che una mera percezione, all'uopo nel mio primo post ho chiesto un parere ai cari colleghi e non mi pare tu sia uno di loro
 

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