Buon pomeriggio. Recupero questa antica discussione per presentare una situazione.La situazione è complessa. Esistono leggi nazionali, regionali e regolamenti locali comunali. Il discorso è lungo. Prendiamo il caso Lombardo.
Diciamo così: se è in costruzione chiedi di vedere copia del progetto depositato in comune. Attenzione: non le planimetrie commerciali, proprio i disegni depositati in comune firmati e timbrati. Quelli dovrebbero essere corretti e in quelli vi saranno le destinazioni d'uso dei locali. Se una "camera" è in realtà "locale di sgombero" o "sottotetto", lì vi è scritto chiaro.
I sottotetti, per essere tali, non devono avere i requisiti dell'abitabilità. Quindi sommariamente: avere altezza media inferiore a 240 cm, avere illuminazione ridotta (qui non posso scrivere un valore senza conoscere il comune perché varia a seconda del Regolamento Locale di Igiene). In alcuni comuni non possono avere un bagno.
Dovrebbero inoltre non avere impianto di riscaldamento e condizionamento. Quest'ultimo punto è ampiamente disapplicato.
Per far diventare questi locali da sottotetti a abitazioni, ammesso che sia possibile, oltre a pagare delle varie tasse (oneri e altro), bisogna trasformare quegli elementi che servono a rendere i locali sottotetto e non abitazione. Quindi andranno "alzati" fino a raggiungere una altezza media pari o superiore a 240 cm e aperte nuove finestre.
Esistono diversi "escamotage" per fare ciò con meno interventi possibile, dipende da molti fattori.
Condominio terminato 3 anni fa, 2 piani + sottotetto. i 2 piani venduti e abitati, nel sottotetto due appartamenti ad altezza 269cm (salvo una piccola porzione spiovente da 269cm a 259cm. Finestre installate con rapporto aeroilluminante opportuno, impianto riscaldamento a pavimento installato, scarichi pronti, mancano solo pavimentazioni, sanitari e muri (c'è solo la prima fila di mattoni).
Il venditore si impegna a saldare gli oneri a luglio (alla scandenza dei 3 anni ora canonici per il recupero) e trasformarla in abitazione, completando i lavori come da capitolato.
Ad oggi la planimetria catastale indica sottotetto (e NON riporta i "moncherini" di muri ma solo un immenso open space).
Di cosa si tratta? Davvero c'è la certezza che il comune darà il permesso a convertire in abitazione? Vedendo che un sottotetto è stato fatto "apposta" a 269cm, può rifiutare, configurando la "furbizia" della cosa, o deve inchinarsi alla legge?
Grazie