Occhio che non ho parlato di ridurre "la spesa" ma di ridurre il perimetro. Ridurre di 150€ lo stipendio degli insegnanti (per inciso, non era una riduzione, era un mancato aumento uguale a quello di tutti gli altri dipendenti pubblici) è un esempio di taglio lineare controproducente. Io dico, ad esempio, di ridurre il numero di scuole pubbliche. Gli insegnanti non rimangono disoccupati perché vengono riassunti dalle scuole private o magari si rilevano l'istituto in cui lavoravano e lo gestiscono in cooperativa (in bocca al lupo...).
 
La scuola e la ricerca, sono il futuro..
Già tagliarli è incomprensibile, affidarli a istituti privati è incommensurabile stupidità
Tu e Damiamneda potreste argomentare un po' meglio?
Ti pare che il nostro futuro, con scuola e ricerca pubblica, sia più roseo di quello, ad esempio, di USA e UK che hanno una forte componente di educazione privata privata?
 
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Ma da dove vengono questi numeri?!? A me i dati risultano totalmente diversi. Es. questo articolo del Sole è un po' vecchiotto ma parla di quasi il 50% e l'INVALSI, dati anni '90, è intorno al 75%! Per l'ISTAT, qui, siamo al 4.2% del PIL (non della spesa pubblica). Già che ci siamo, interessanti anche i lavori del ROARS.
Di Sole, INVALSI, ISTAT e ROAR mi fido di più che di "mollotutto.org".
Detto questo, spendiamo poco ma soprattutto secondo me spendiamo male.
Privatizzare non significa "spendere meno"; tendiamo a mettere nello stesso calderone spesa corrente per il funzionamento ed investimento. Privatizzare significa tagliare la spesa per il funzionamento, stimolare la concorrenza e concentrarsi sulle aree di pertinenza dello Stato, ad esempio definizione di standard minimi e verifica del loro rispetto, tutela del diritto allo studio e "alta" ricerca.
 
Come ho già scritto quello è il primo grafico che ho trovato , ma anche quelli del sole o altri siti più autorevoli confermano la nostra posizione molto bassa nelle classifiche, inoltre non essendo un economista ma un semplice ai ,lo sfascio della scuola pubblica lo vedo tutti i giorni al liceo frequentato da mia figlia.
 
Ho dato una occhiata al ROARS , conferma quello che io sostengo.


Detto questo, spendiamo poco ma soprattutto secondo me spendiamo male.

Privatizzare non significa "spendere meno"; tendiamo a mettere nello stesso calderone spesa corrente per il funzionamento ed investimento. Privatizzare significa tagliare la spesa per il funzionamento, stimolare la concorrenza e concentrarsi sulle aree di pertinenza dello Stato, ad esempio definizione di standard minimi e verifica del loro rispetto, tutela del diritto allo studio e "alta" ricerca.

Ovvio, mica giustifico gli sprechi. Io ritengo che la privatizzazione non sia la soluzione e comunque in Italia già finanziamo le scuole private a discapito delle pubbliche.
 
Ho dato una occhiata al ROARS , conferma quello che io sostengo.
Mi fai vedere dove? Tu, pubblicando quel grafico, sostieni in Italia l'1,1% della spesa pubblica è destinato all'istruzione. O stiamo parlando d'altro? Non è questione di essere economisti, è che se si tirano fuori numeri e cifre bisogna essere certi che siano veri.
Io non ho fatto un'affermazione da economista, ho fatto un'affermazione politica cui tobia ha risposto "affidarli a istituti privati è incommensurabile stupidità" e tu hai applaudito.
Allora, o tu e tobia mi spiegate perché sono tanto stupido (senza tirare fuori chissà da dove numeri che voi stessi non capite, colpa della poca spesa per la scuola?) oppure vi limitate a "noi non siamo d'accordo", che è legittimo.
 

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