Interessante, grazie! In effetti un procedimento a due fasi, dove la seconda integri la prima, ha senso e lo definirei "il completamento di una promessa" e non "promessa di promessa"
Quanto alla consistenza dell'assegno, un paio di anni fa feci una proposta, che poi non ebbe seguito, su modello "503/FIAIP", che risolveva il problema nel seguente modo:
- 5k versati alla firma della proposta
- 10% versati entro data con facoltà delle parti di sottoscrivere "un'eventuale scrittura privata integrativa per regolare gli aspetti non disciplinati dalla proposta"
- saldo a rogito
L'unico aspetto che non comprendo, a ripensarci, è il perché l'eventuale scrittura dovesse essere privata. Trascrivendola non dovrebbe tutelare di più, rendendola opponibile verso terzi?