Per un immobile di quell'età a Roma ci sarebbe da verificare anche gli archivi capitolini, poi (almeno qui) se non c'è nulla da nessuna parte il Comune deve fare una dichiarazione di irreperibiltà (coi suoi tempi) e si prende per buona la prima planimetria catastale (che viene da un ufficio provinciale non comunale).
Grazie , io credo che si stia cercando di risalire a uno stato originario , supposto che la documentazione non si trova e la soprintendenza sta chiedendo continuamente nuovi rilievi . Io per certo so che da 100 anni a questa parte nulla è stato cambiato . Ma è un immobile di svariate centinaia di anni
 
Quella catastale sul sito dell’agenzia del territorio , altre almeno in comune non ne sono state trovate
occorre visionare il fascicolo all'ufficio del territorio provinciale adesso agenzia entrate provinciale, per verificare se all'interno vi sono altre planimetrie più storiche, Se quella che hai è l'ultima il tuo tecnico ha verificato che lo stato dei luoghi non coincide con la planimetria? esattamente cosa è che non coincide?
 
occorre visionare il fascicolo all'ufficio del territorio provinciale adesso agenzia entrate provinciale, per verificare se all'interno vi sono altre planimetrie più storiche, Se quella che hai è l'ultima il tuo tecnico ha verificato che lo stato dei luoghi non coincide con la planimetria? esattamente cosa è che non coincide?
Ciao grazie . Quella che ho è l’ultima e non coincide . Sembrano essere stati arretrati dei balconi per ottenere un maggiore spazio esterno e c’è una differenza volumetrica in altra stanza . Questo ho capito io , in ogni caso non ci sono altre evidenze grosse . Ma purtroppo non esiste praticamente altra documentazione che possa giustificare lo stato dei luoghi
 
Il problema, quando ci si trova a relazionarsi con la Soprintendenza, non è tanto la ricerca della documentazione quanto la farraginosità insita nel rapporto con i funzionari

E' difficile anche trovarli in ufficio agli orari di ricevimento del pubblico, per non parlare delle richieste improbabili
 
Il problema, quando ci si trova a relazionarsi con la Soprintendenza, non è tanto la ricerca della documentazione quanto la farraginosità insita nel rapporto con i funzionari

E' difficile anche trovarli in ufficio agli orari di ricevimento del pubblico, per non parlare delle richieste improbabili
Purtroppo hai perfettamente ragione . Inimmaginabile che ai ns giorni esistano ancora istituzioni/uffici con queste lentezze dove il grosso dei poteri fa capo a architetti facenti funzione . Come se un proprietario potesse permettersi di tenere ferma una casa sulla base delle loro tempistiche.
Seconda osservazione che hai fatto , anch’essa pertinente . Una serie di domande a accorgimenti di natura tecnica successivi che avrebbero potuto essere richiesti in un’unica soluzione, che talvolta appaiono strani anche alla proprietà. E , aggiungo, gli uffici tecnici dei comuni , tanto bistrattati, si sono mostrati spesso molto più veloci ed efficienti
 

Gratis per sempre!

  • > Crea Discussioni e poni quesiti
  • > Trova Consigli e Suggerimenti
  • > Elimina la Pubblicità!
  • > Informarti sulle ultime Novità
Indietro
Top