secondo me, il criterio generale in materia di incompatibilità dovrebbe essere quello di interpretare le norme in maniera restrittiva, e non estensiva
altrimenti, che ci starebbe a fare l'art. 41 della ns. Costituzione per cui "l'iniziativa economica privata è libera"? e le normative europee?
@M.lu3
il giardiniere NON produce, vende...promuove beni afferenti il medesimo settore merceologico dell'agente immobiliare nè è dipendente privato di enti o di professionisti intellettuali (nè - il giardiniere - è lui medesimo un professionista intellettuale) esercenti attività aventi per oggetto beni afferenti il medesimo settore merceologico
quel che regge e discrimina l'incompatibilità è l'esercizio di attività afferenti il medesimo settore merceologico
@andrea boschini
secondo me, il medesimo principio costituzionale e lo stesso criterio restrittivo dovrebbe consentire lo svolgimento - parallelo - dell'attività di mutuo, svolta al fine di favorire il buon esito dell'operazione del cliente
il "favore" va a pro del buon fine dell'affare
terrei presente e valorizzerei, in questo senso, l'elemento ricavabile dall'art. 1763 cod. civ. in virtù del quale il mediatore può anche prestare fidejussione per una delle parti
le incompatibilità dovrebbero riguardare situazioni ben diverse
ad es., amministratori di società che fan acquistare/vendere a familiari o terzi compiacenti beni della/alla società da loro amministrata a prezzi di favore o di sfavore
poi....in caso di perplessità ed a seconda delle circostanze legate al caso specifico, le due attività potrebbero sempre esser svolte tramite enti formalmente diversi
altrimenti, che ci starebbe a fare l'art. 41 della ns. Costituzione per cui "l'iniziativa economica privata è libera"? e le normative europee?
@M.lu3
il giardiniere NON produce, vende...promuove beni afferenti il medesimo settore merceologico dell'agente immobiliare nè è dipendente privato di enti o di professionisti intellettuali (nè - il giardiniere - è lui medesimo un professionista intellettuale) esercenti attività aventi per oggetto beni afferenti il medesimo settore merceologico
quel che regge e discrimina l'incompatibilità è l'esercizio di attività afferenti il medesimo settore merceologico
@andrea boschini
secondo me, il medesimo principio costituzionale e lo stesso criterio restrittivo dovrebbe consentire lo svolgimento - parallelo - dell'attività di mutuo, svolta al fine di favorire il buon esito dell'operazione del cliente
il "favore" va a pro del buon fine dell'affare
terrei presente e valorizzerei, in questo senso, l'elemento ricavabile dall'art. 1763 cod. civ. in virtù del quale il mediatore può anche prestare fidejussione per una delle parti
le incompatibilità dovrebbero riguardare situazioni ben diverse
ad es., amministratori di società che fan acquistare/vendere a familiari o terzi compiacenti beni della/alla società da loro amministrata a prezzi di favore o di sfavore
poi....in caso di perplessità ed a seconda delle circostanze legate al caso specifico, le due attività potrebbero sempre esser svolte tramite enti formalmente diversi