Secondo me, in generale, i primi responsabili sono proprio i giudici, è grazie a loro che tutto questo malaffare non è stato stoppato prima. A partire dalle prime sentenze che contraddicevano la legge e che i notai usano ancora come alibi, per finire alla sentenza 18135, inerente al caso in esame ma formulata con molto pressapochismonel suo intento nomofilarchico, e , secondo me, anche con inesattezze palesi e senza considarare il differente contesto temporale tra il caso in esame e il presente, e sappiamo tutti quante modificazioni ha subito la legge. La distinzione, ad esempio, inerente i il vincolo del prezzo massimo di cessione tra le convenzioni Bucalossi e le peep in proprietà, che dalla 106/2011 invece hanno invece gli stessi vincoli per gli aventi causa dal concessionario.Come c'era da aspettarsi, i notai sono intoccabili: in una causa di ripetizione dell'indebito il notaio era stato chiamato in causa dal venditore, a sua volta chiamato in causa dal compratore. Il tribunale ha respinto la chiamata in causa del notaio. E' stato invece ammessa la chiamata in causa il comune, non so però se si tratta dello stesso procedimento o di un altro.
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